di tutto di più e…bendusi vs costacurta


24 Maggio 2009

periodo di lavoro pazzesco, lavoro sempre, 28 ore al giorno, 12 giorni alla settimana.
per non andare tanto lontano, adesso, che sono le 10 di domenica mattina, sono in studio a lavurà (va detto con accento milanese…)

e quindi periodo pazzesco di avvenimenti, di incontri. sarebbe interessante raccontare minuto per minuto, due o tre giorni di questi: purtroppo un po’ non voglio, un po’ non posso, un po’ non debbo…

una cosa veloce vorrei però dire, per non perdere la mia vis polemica:
sabato scorso, tanto per cambiare passando da un lavoro all’altro, a mezzanotte mi sono imbattutto in quella banda di selvaggi che festeggiavano lo scudetto di una squadra milanese (non il milan,,,).
ma si può?!?!
ma è possibile?!?!
come può un adulto dotato di materia grigia vestirsi in nero e azzurro, vestire il figlio incosciente in nero azzurro e andare in giro con la macchina a strombazzare?!?! per una squadra di calcio?!?!
veramente non capisco.

con la premessa qui sopra, si sarà capito che io sono un insolito italiano: non mi importa nulla di calcio. e ne’ di calciatori.
al di là di tutto il fumo mediatico, penso però che siano sportivi e soprattutto uomini come tutti gli altri. alcuni intelligenti, altri meno, come tutti noi.
e ho avuto il piacere di conoscerne uno veramente intelligente e piacevole, durante un recente lavoro: alessandro “billy” costacurta.
penso sarebbe stato stupefacente sentirci chiaccherare non di moduli o quelle cose lì, ma di arte contemporanea e fotografia: sentirlo dire che quando era a new york per non mi ricordo quale incontro, mentre gli altri andavano probabilmente a figa, lui andava per gallerie a comprare fotografie di mapplethorpe è stato stupefacente…
bravo billy!

però però però…l’italiano medio è sempre dentro di noi, e quando in una landa desertica egiziana ho visto un campetto di calcio, la tentazione di tirare un rigore ad un grande campione l’ho avuta: qui sopra, nelle foto di giorgio serinelli, il risultato…
😉

I correlati

ANDO GILARDI 1921-2012

5 Marzo 2012

[it]ando gilardi, quanto ti ho letto, quanto ti ho amato. per chi voglia interessarsi di fotografia in italia impossibile prescindere[...]

ARTIGIANI

28 Luglio 2014

non per fare il vecchio cinico ma adesso dico una cosa che potrebbe sembrare triste, ma che io non  reputo[...]

STRANGE PEOPLE IN CAPE TOWN

24 Aprile 2012

[it]la cosa bella del girare per il mondo è che si trovano persone diverse rispetto alle quali si è abituati,[...]