w l’italia


3 Gennaio 2008

noi italiani siamo specialisti a parlarci male addosso, e adesso questa è proprio una moda.
anche grazie a libri come la casta del grande stella, movimenti come quello di grillo, tutti sono lì con il ditino puntato a dire che questo non va, quello non va, che schifo questo e che schifo quello, i politici fanno cagare e chi più ne ha più ne metta…
sinceramente non so se questo sia giusto, anche perchè i politici che ci governano siamo noi, primo, e, secondo, se uno si mette lì con il ditino alzato a dire questo non va, quello non va, deve avere anche il coraggio e l’impegno di mettersi in prima persona sia ad essere di esempio e sia a voler cambiare le cose: non so proprio quanti di noi possano pensare di avere queste qualità.
io quindi non voglio criticare.
non posso.
non ce la faccio.
ma una cosa la faccio, molto volentieri, con gran piacere, dato che è nel mio dna: testimonio. documento. fotografo. faccio vedere.
ecco qui quindi due esempi dell’italia del 2008:
-qui sopra è una foto che ho fatto con il mio telefonino qualche giorno fa, in montagna, a champoluc. è un paesino della valle d’aosta dove ogni tanto vado a sciare. vedete due costruzioni, una a destra una a sinistra. una è la chiesa, l’altra è il cinema. secondo voi qual’è l’una e qual’è l’altra?
esatto! a sinistra il cinema e a destra la chiesa. giuro!
-in questi giorni esordisce a milano l’ecopass, un sistema per far pagare gli ingressi nel centro della città, per fare in maniera tale che diminuisca il traffico e quindi l’inquinamento.
fantastico! appena ho saputo che sarebbe stato fatto questo ero felice per questa decisione, seppur se presa da una giunta che io non ho certo contribuito ad eleggere. benissimo! meno auto e meno inquinamento!
io possiedo una macchina, in verità spudoratamente grande e grossa, e con un motore onestamente esagerato. la uso veramente poco, ma ho lo stesso un vago senso di colpa a possedere questa macchina, mitigato dal fatto che la tengo sempre nel box e che non la uso mai per girare a milano, sempre e solo per viaggi fuori città.
avrei però tanto voluto annullare i miei sensi di colpa inquinanti pagando, se necessario, un bel po’ di ecopass.
sono allora andato a mettere la targa della mia macchina sul sito del comune e….?!?!
niente!
non devo pagare nulla!
è considerata non inquinante!
non inquinante un motore a benzina da 3.000 c.c.?!?!?
ma se uno si chiude in un garage con questa macchina e lascia il motore acceso, non muore stecchito?!?!
io voglio pagare 50 euro al giorno per entrare nel centro di milano con la mia macchina!

bene, buon anno a tutti, in questa italia del 2008

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