HAITI-attenzione immagini forti

20 Dicembre 2013

in quest’anno che sta finendo ho fatto due esperienze umane e professionali assolutamente nuove e molto importanti per me: prima il viaggio in Uganda con Filippa Lagerbäck e dopo il viaggio ad Haiti con Martina Colombari.

due esperienze simili ma molto diverse:

in Uganda CBM interviene su un territorio tutto sommato tranquillo con interventi mirati e “semplici”, che danno un veloce ed immediato rimedio a problemi concreti  (ad esempio ridare la vista al piccolo Jessy con un’operazione di 40 minuti, come ho già raccontato).

ad Haiti la FONDAZIONE RAVA opera in un territorio che, con l’approssimazione di tutte le semplificazioni, definirei un inferno, fornendo aiuti probabilmente più complessi e generici (ad esempio istallare un forno per produrre pane da distribuire).

lo voglio dire subito chiaro e forte: sono ambedue delle organizzazioni super serie e che fanno veramente la differenza lì dove decidono di andare ad operare.

dicevo poche righe qui sopra che Haiti è l’inferno. per me lo è stato. ho visto per la prima volta in vita mia dei cadaveri. tanti, cadaveri. che quel Santo di Padre Rick si ostina ad andare a cercare per dar loro degna sepoltura.

una mattina, ad Haiti, ci dicono che saremmo andati in un posto dove avremmo trovato un CONTAINER di cadaveri. caldo e umidi pazzeschi. il container non era refrigerato e quando lo hanno aperto era PIENO di morti. da lì sono incominciate due ore che mai scorderò, con Padre Rick e i suoi aiutanti che fumavano sigari, bevevano rum mentre un complesssino suonava e tutti cantavano e ballavano (piccoli aiuti e difese per resistere in quel inferno). la morte e la vita che si intrecciavano senza limiti e senza confini. un’esperienza che definirei mistica. un’esperienza che se non avessi avuto la macchina fotografica non sarei riuscito neanche a guardare.

ho fatto fotografie, ma anche dei filmati. sul corriere un filmato è già uscito, ieri, con dei tagli. qui lo metto intero. è molto molto forte.

se siete molto sensibili non proseguite.

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dopo aver preso i cadaveri dai container e dopo una semplice ma intensa cerimonia vengono messi sotto terra:

 

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la cosa incredibile di questi posti, Uganda, Haiti, che non ho mai visto nessuno lamentarsi. ridono e sembrano tutti sereni. come queste fantastiche ragazzine, durante la festa per la consegna di nuove case:

SIAMO QUASI A NATALE, SPENDETE PURE I SOLDI PER LE COSE INUTILI DI CUI NON AVETE BISOGNO, MA MANDATE DEL DENARO A QUESTE DUE ASSOCIAZIONI: I PRIMI AD AVERNE BENEFICIO SARETE VOI, COSI’ COME E’ SUCCESSO A ME!

vi fornisco di nuovo i link dove troverete le informazioni per fare donazioni:

CBM: http://www.cbmitalia.org

FONDAZIONE FRANCESCA RAVA: http://www.nph-italia.org/home/

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