SCALO MILANO_01

21 Novembre 2016

Un fotografo è un po’ come un atleta: per fare delle cose che funzionano ha bisogno di un ottimo allenatore. In effetti uno dei problemi dell’anarchia  in cui sguazzano la maggior parte dei fotografi al giorno d’oggi è il fatto appunto di essere liberi, cosa che non sempre è un gran vantaggio: perchè il rischio è che si vada in giro a fare delle cose a caso, senza un senso. Visto che mi piace fare il maestrino e vorrei che questo blog avesse sempre una componente didattica suggerisco a chiunque voglia fare della buona Fotografia di cercarsi un ottimo allenatore…

E’ certamente riduttivo definire allenatore l’art director di una campagna pubblicitaria, ma è sicuramente la figura fondamentale affinché una ADV sia non solo efficace ma anche bella: due cose che insieme sono più uniche che rare!

Andrea Bandiera: questo il nome dell’art director dietro la pubblicità di Scalo Milano, un nuovissimo centro commerciale alle porte di Milano.

Mi piace farvi vedere il percorso, anche se molto sinteticamente, che ha portato alla comunicazione pubblicitaria per questo nuovo brand.

Due le cose particolari e diverse dal normale di questo progetto: le fotografie si sarebbero realizzate all’interno dello spazio e sarebbero state fatte in due tempi diversi, durante il cantiere (per dire che il centro sarebbe stato aperto) e con il centro aperto.

Penso possa essere utile e interessante vedere i lay-out. Eccoli, con un terribile sfuocato che ho messo sui visi dei modelli presi ad esempio:

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Un lay-out serve soprattutto per raccontare, al cliente e ai vari componenti della creatività, quale è la progettualità della campagna: in questo caso è evidente che si voleva dire che in un cantiere in costruzione c’erano già, in una maniera quasi onirica, presenti gli elementi (design/fashion/food) che ci sarebbero stati in futuro, a cantiere finito. Diciamo che in una sola fotografia ci sarebbe dovuto essere contemporaneamente il presente e il futuro.

Ho pensato allora di illuminare i tre soggetti con un grande flash, esponendo in maniera corretta per il soggetto e sottoesponendo per il fondo: è una cosa che ha il rischio di rendere assolutamente finte le immagini se tagliate (sembra un fintissimo inserimento fatto con photoshop…) ma che funziona se il soggetto si vede intero, con i piedi all’interno del fondo.

Così abbiamo realizzato questo:

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Queste le foto backstage:

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Poi c’era da fare anche la copertina della rivista house organ.

Lay-out:

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Cover:

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Dopo qualche mese finalmente Scalo Milano apre! E a quel punto siamo ritornati lì per fare la vera e propria campagna pubblicitaria, dove si mostra ciò che quel posto era diventato, invitando tutti a partecipare alla grande inaugurazione: per enfatizzare il tutto abbiamo scattato di notte, con controluci e fumo.

Ho solo un lay-out:

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La campagna:

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Una foto backstage:

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La campagna in viale Forlanini a Milano, su un 6×3:

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Ecco, visto adesso sembra che sia stata una passeggiata, ma, come sempre, non è così. Voglio veramente ringraziare tutti: GRAZIE!

Per ora questo è tutto per ciò che riguarda Scalo Milano, ma solo per ora: a breve un’altro post, su un’altra operazione che è stato bellissimo realizzare in questo luogo.

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ADV SCALO MILANO

ART DIRECTOR: Andrea Bandiera per Robilant

STYLIST: Luca Stefanelli assistito da Marianna Karathanasi

ASSISTENTE FOTOGRAFO: Francesca Di Gregorio

HAIR AND MAKE-UP: Erika Ginevra Mayer

MODELLA FASHION: Giulia Alberti

MODELLA FOOD: Giorgia Soleri

MODELLO: Alessandro Manfredini

VIDEOMAKER: Ilaria Vecchio e Renzo Angelillo

PROMOS GROUP: Lorenza, Noemi e Anna

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