tina


9 Novembre 2005

sono di nuovo a milano e, ascoltando la bellissima “no bravery” di james blunt, leggo la biografia della grandissima tina modotti.
per un periodo della sua vita tina è amica dell’artista german cueto.
sulla porta del suo studio c’era questa targa, che a me piacerebbe mettere anche fuori dal mio. è solo un cicinin presuntuosa e arrogante…
intanto la riporto qui:
“ti diremo ciò che solo intuisci, usando i nostri strumenti incongruenti.
organizziamo viaggi interastrali.
conosciamo la quadratura dello spazio. le nostre misurazioni si basano sulla quarta dimensione.
auscultiamo il cuore dell’infinito.
vuoi essere un eroe?
noi conosciamo i piani del futuro, potremmo suggerirti una rotta negli accadimenti.
visitaci.
consulenze gratuite per i poveri di immaginazione.”

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