LUISA VIA ROMA

18 Gennaio 2016

Una realtà pazzesca quella di Luisa Via Roma, veramente! Bravi tutti.

Sarebbe da fare un discorso serio, provo a farlo.

L’informazione moda dovrebbe essere libera ed indipendente, e fatta per informare il lettore di ciò che succede e soprattutto succederà nel panorama della moda. Dovrebbe, esatto. Perché, lo sanno anche i sassi, così non succede.

Perché i referenti dei giornali non sono i lettori ma gli inserzionisti. Motivo per cui i giornali (non tutti, ma molti sì) fanno sempre più cagare: non si realizza il buono, il giusto e il bello, ma ciò che serve per acquisire e tenere il cliente pubblicitario.

Detto in parole semplici: se il maglificio MAGLIEFELICI è inserzionista di un certo giornale quel certo giornale deve pubblicare nei propri redazionali le celeberrime maglie realizzate con lana di topo intrecciata con cioccolatini al latte e fili di ferro arrugginito. DEVE! E deve pure dire che sono il must della prossima stagione e che chi non le compra è una poveretta out che non capisce un belino! Così funziona. E il risultato, lo ribadisco, è che i giornali fanno cagare.

L’ossimoro assoluto, il corto circuito totale è che una struttura come Luisa Via Roma, nata come negozio e quindi con un unico e semplicissimo obiettivo (VENDERE!) si ritrova ad essere un vero veicolo di informazione, libera ed indipendente. Incredibile ma è proprio così! Perché cosa succede: che il celeberrimo negozio fiorentino (diventato ora un importantissimo eCommerce) si ritrova a fare (loro sì!) vera informazione, libera ed indipendente. Perché? Perché hanno un solo scopo, vendere, e non informare: e questo, per assurdo, li rende liberi.

Ciò che avviene è che, avendo i magazzini con il meglio del meglio della moda, degli accessori e del design (e quindi non parliamo di MAGLIEFELICI, ma di BALMAIN) decidono di realizzare degli editoriali dove l’unico obiettivo è realizzare qualcosa di bello: cosa che i giornali hanno completamente dimenticato come fare.

Insomma, una modifica della struttura della comunicazione molto interessante, che trovo meriterebbe un’analisi migliore e più approfondita della mia…

Conosco tutto ciò bene perché ho realizzato recentemente uno di questi progetti editoriali. E’ stato molto bello, veramente. Eccolo:

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Stylist: Valentina Guidi Ottobri @luisaviaroma
Hair and Make-up: Alessandra Poli
Model: Olha Monchar @mpmanagement
Assistants: Francesca di Gregorio, Camilla Prandoni @luisaviaroma

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